Allievi famosi

 

   

 

“Ivi trovò (Pietro Verri) che le cose tutte erano con buon ordine, con ragione e con nobile decenza stabilita; trovò che il capriccio, l’ipocrisia e lo spionaggio non avevano luogo in quel governo regolato con leggi chiare, generali ed invariabili e, quel che è più, con imparzialità eseguite; trovò che le pene dei trasgressori si riducevano ad un efficace punto d’onore senza recare alcun torto alla loro estimazione; insomma trovò che in quel Convitto si possedeva l’arte di ragionare e di persuadere anche i giovani più indocili e traviati”

G. Capasso

 

Ho trascorso gli anni della mia vita scolastica in un collegio cittadino: ero mediocre e timido scolaro. Nelle mattine invernali arrivavo a scuola col naso gocciolante e le dita rattrappite. Poi, quando le sere apparivano ancora chiare, dalle finestre, nei cortili interni, al portone d’uscita, era la piena felicità. Ho creduto alla scuola come al padre...

Mario Colombi Guidotti

 

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