La cappella

 

 

 

 

 

Gli uffici religiosi hanno luogo nella maestosa cappella del Convitto, la quale offre un certo interesse anche nel punto di vista artistico.

      Vi si trovano i seguenti dipinti a olio:

  1. S. Francesco di Sales. Ritratto ad olio su tela di vaste dimensioni riproducente il santo seduto in atto di scrivere. Si tratta di opera di Giovanni Gaibazzi. ( Sull’altare di sinistra entrando).

  2. S. Carlo Borromeo. Dipinto ad olio su tela di vaste dimensioni riproducente il santo inginocchiato in atto di intensa preghiera. E’ opera di Giovanni Gaibazzi. (Sull’altare di destra entrando).

  3. L’immacolata. La Vergine viene venerata da S.Paolo e dal fondatore dei padri Barnabiti: S.Giovanni Zaccaria è nell’atto di leggere un libro che un angelo gli porge. Questa settecentesca, interessante specialmente per la concezione, è pittura d’ignoto autore. (Sull’altare maggiore).                     

La Cappella è, inoltre, fornita dei seguenti oggetti antichi:

  1. Grata di legno scolpito. Ha carattere settecentesco.

  2. Due graziose mensole sorrette da due bellissimi putti, intagliate in legno e dipinte in bianco e oro (sec.XVIII).

  3. Un paliotto a fondo rosso, con fiorami di colore giallo e viola, a tinte cangianti, del secolo XVIII.

  4. Un paliotto di broccato a fondo bianco con vaso di fiori a vari colori (giallo-oro,verde, viola, rosa e rosso), del secolo XVIII.

  5. Un paliotto di broccato violaceo di fiori di un colore viola più chiaro.

  6. Un piviale bianco con ricami di rose ed altri fiori di broccato.

  7. Una pianeta ricamata con fregi di colore azzurro, nero, rosso ed oro su fondo bianco.

  8. Una pianeta rosa a fiori di tinte cangianti come il paliotto n.3.

  9. Una pianeta bianca con vasi di fiori a vari colori; come il paliotto n. 4.