L’erbario nuovo

di Castore Durante  

Medico e cittadino romano

 

 

 

Con Figure, che rapprefentano le vive Piante, che nafcono in tutta Europa, & nell'Indie Orientali, & Occidentali». «Con Verfi Latini, che comprendono le facoltà de i femplici medicamenti, e con difcorfi che dimoftrano i Nomi, le Spetie, la Forma, il Loco, il Tempo, le Qualità, & le Virtù mirabili dell'Herbe, infieme col pefo, & ordine da ufarle, fcoprendofi rari Secreti, & fingolari Rimedii da fanar le più difficili infirmità del corpo humano.

Con due tavole copiofiffime

L'una delle Herbe, l'altra delle infirmità & di tutto quello che nell'opera fi contiene. Con aggionta de i Discorsi a quelle figure, che erano nell'Appendice, fatti da Gio. Maria Ferro, Spetiale alla Sanità, & hora in quefta noviffima impreffione vi fi è posto in fine l'Herbe Thè, Caffè, Ribef de gli Arabi, & Cioccolata.

Stampato in Venetia MDCCXVII

 

PRESSO MICHELE HERTZ

CON LICENZA DI SUPERIORI E PRIVILEGIO

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